vampiri vs amici

Un vampiro vero e proprio ti succhia il sangue. Un amico-vampiro ti sfrutta. Ti chiama la sera tardi per chiederti un consiglio, tu sei un avvocato e sai aiutarlo. La domenica ti aiuta a svuotare il frigorifero perché non ha fatto le spese. Sapere se qualcuno è un vero amico non è facile. Gli vuoi ancora bene, anche se avete litigato. Forse siete stati amici durante gli studi universitari e ti piace ripensare a questo periodo. Può essere che tempo fa il tuo amico era un tuo cliente e poi avete iniziato ad uscire insieme dopo il lavoro. Può essere che sia stato un vero amico quando ti aiutava ma ora è diventato asfissiante.

Ti ricordi il musical “Danza dei Vampiri”? Cantavano: “Ciò che ho salvato, vada in rovina. Ciò che ho benedetto, venga distrutto. Solamente il mio veleno è sano. Per vivere devi morire.” Esistono sanguisughe che vivono in simbiosi con noi, queste usano la medicina alternativa; diluiscono il nostro sangue. Nella loro saliva si trovano due rimedi: il heparin e il hirudin. Chi soffre di flebite ne può approfittare e guarire.

Cerchi un amico? “Tratta tutte le persone come tratteresti un amico.” Questo ed altri consigli ho appreso da un libro di Ralph Waldo Emerson (1802- 83). “Aiuta le persone che si trovano in difficoltà. Inviti gente a cena o organizza una festa.” Per distinguere gli amici-vampiri da quelli veri non avrai problemi: quando stai male il vero amico ti porta un mazzo di fiori, quello vampiro ti racconterà che lui sta peggio di te. Read the rest of this entry »

Vampire und Freunde

Der Vampir saugt dir das Blut aus. Er macht es, weil er dein Freund ist. Dein Vampir-Freund ruft dich abends an, weil du als Anwalt ihm ein juristisches Problem lösen kannst und am Sonntag hilft er dir den Kühlschrank leer zu essen, weil er selber vergessen hat einzukaufen. Oft ist die Sache subtiler, weil ihr während dem Studium gute Zeiten zusammen verbracht habt. Oder er war vor ein paar Jahren dein Kunde. So habt ihr euch auch kennengelernt. Oder er war tatsächlich für dich da, als in deinem Leben einmal alles quer lief.

Es vielleicht ist auch übertrieben zu sagen, jemand sei ein echter Vampir, wie der aus dem Musical „Tanz der Vampire“: „Was ich rette, geht zugrund, was ich segne, muss verderben, nur mein Gift macht dich gesund, um zu leben, musst du sterben!“ Es gibt auch Blutsauger, die in guter Symbiose mit uns leben. Blutegel haben in ihrem Speichel ein Mittel, das bei Venenentzündungen hilft. Der Egel bekommt dafür das Blut. Heparin und Hirudin kann man nicht als Gifte bezeichnen. Aber sie werden vom Egel- Vampir durch seinen Biss dem Körper zugeführt und helfen damit das Blut zu gerinnen.

Du suchst einen Freund? „Sei einer, das ist er beste Weg einen zu finden.“ Das habe ich bei Ralph Waldo Emerson (1802 – 83) nachgelesen. Unterstütze deine Mitmenschen, sei ihnen ein Freund. Dein Fachwissen verschafft dir Freunde, auch die tollen Feste, die du organisierst, sogar deine Art nach aussen immer freundlich und gelassen zu wirken. Die Vampir- Freunde erkennst du daran, dass sie dir an deinem schlechten Tag keinen Blumenstrauss schenken, sondern erzählen, wie viel mieser es ihnen geht. Read the rest of this entry »

Il giglio della spiaggia

Il nome latino del giglio bianco che cresce sulle dune è “pancratium maritimum” e appartiene alla famiglia delle “amaryllidaceae”. Eʼ molto diffuso nella costa mediterranea.

Confucio (551 a. Chr. – 479 a.Chr.) insegnava: “Il camino è la destinazione.” Faccio passeggiate lunghe per interiorizzare tutto ciò che mi è successo durante un giorno, ciò che ho letto o pensato. Ordino i miei pensieri, gli do una nuova struttura e butto via quelli che non mi servono più. I primi passi li faccio ancora nel mondo degli orologi, email e appuntamenti. Se ho portato anche il cane, mi distraggo più velocemente dal mondo stressato e pesante. Il vento mi scompiglia i cappelli, il cane con il muso a terra esamina gli odori che animali selvatici hanno lasciati qui.

Il rumore del mare mosso, con le alte onde, mi calma. Proseguo con i miei occhi il percorso delle onde che portano lʼacqua sempre più vicino, verso le dune. Cercano qualcosa? Ad un certo punto queste onde curiose si ritirano velocemente. In questo momento lo vedo, il giglio bianco. Uno sguardo superficiale non lʼavrebbe trovato. Ha il colore della sabbia. Conosco uno suo parente lontano che vive nelle Alpi, la stella alpina. Appariscente e bianca, quasi senza colori anche lei. Read the rest of this entry »

La persona giusta nel momento giusto

Pericolo di naufragio! Issiamo la bandiera, gettiamo l’ancora, e gridiamo: “Aiuto!”

I nostri salvatori  arrivano con elicotteri o a bordo di  battelli di salvataggio. L’amica che fa la ballerina o il vicino idrofobo non avrebbero potuto portarci alla terraferma.

E‘ importante conoscere qualcuno che ci aiuti quando siamo in pericolo:

un‘infermiera, un avvocato, un consulente finanziario. Siamo felici se qualcuno ci da una mano e ci porta in salvo.

Non giudichiamo l’aspetto fisico del soccorritore, non vogliamo neanche sapere se andiamo d’accordo  con questa persona in  situazioni diverse. Non ce bisogno di un sorriso splendido, un viso raggante, una camicia firmata per convincerci a salire sul battello di salvataggio o per essere trasportati al ospedale.

Viviamo per fare delle esperienze, viviamo per imparare tante cose e per divertirci. Ogni tanto  cadiamo in miseria.  Può succedere che non troviamo più la forza per tirarci su e sembra che qualcun altro che ci vuole male, si fosse messo al volante della nostra vita.  Non crediamo più alle nostre forze, facciamo brutti sogni e siamo introversi.

Però in realtà „il volante della nostra vita“ non lo diamo mai via. Forse facciamo finta, per essere salvati da  questo pilota gentile nel elicottero.  Read the rest of this entry »

Muoviti!

Anche un viaggio di mille miglia comincia con il primo passo. (Lao-tse 6 secoli a. C.) Ci muoviamo sempre: Espirare e respirare, gli elettroni in orbita intorno ai nuclei atomici. Le unità ancora più piccole girano intorno alle particelle a loro volta più piccole. Lʼalbero però sta fermo. Appoggiata al suo tronco, mi riposo. Sembra solamente fermo. Anche lui cresce e un giorno morirà come tutte gli esseri viventi. Però lui si muove molto lentamente e per questo mi da la sensazione di pace e sicurezza. Non voglio muovermi sempre. Ho bisogno di fermarmi per chiedermi chi sono e dove voglio andare.

Herzmann Keyserling, visse dal 1882 al 1963. Anche lui era spesso in giro e un giorno disse: ”La via più corta per capire chi sono, mi conduce intorno a tutto il mondo.” In 80 giorni ha compiuto questo viaggio il gentiluomo Phileas Fogg come lo descrive Jules Verne nel suo romanzo. Nel frattempo viaggiamo molto più velocemente intorno al mondo. E noi, il nostro “mondo” lo troviamo in 80 giorni? Normalmente ci vuole una vita per raggiungere questa serenità. Però muoversi aiuta, cʼè lʼhanno descritto tanti poeti e filosofi.

Ci aiuta anche la meditazione al sorgere del sole o dopo la lezione di Yoga: Essere in cammino verso di se con la velocità del albero al quale mi appoggio. Quelle di Capitano Blaubär sono filosofie per bambini: “La vita è troppo preziosa per lasciarla nelle mani del destino.” Quindi siamo sempre in giro per trovare la spiaggia deserta, la festa splendida, le vongole freschissime per il primo di stasera, il vino bianco adatto e la musica, che tocca il cuore in modo che possiamo dimenticare le giornate grigie e noiose. Eh si, se non ti muovi, il tuo destino è di stare a casa. Mangi davanti alla TV la pizza surgelata. Se hai un forno, la riscaldi. Fin qui ha ragione Captino Blaubär. Read the rest of this entry »

Unterwegs sein

Eine Reise von tausend Meilen beginnt mit einem einzigen Schritt Lao-tse (6. Jahrhundert vor Ch.)

Wir sind immer in Bewegung: Ausatmen, einatmen. Elektronen kreisen um Atomkerne. Noch kleinere Einheiten bewegen sind um noch kleinere Partikel. Der Baum steht still. An seinen Stamm kann ich mich anlehnen und ausruhen. Scheinbar nur steht er still. Auch er wächst und stirbt wie alles andere in der Natur. Weil er sich langsam bewegt, ist er mir ein Ort der Ruhe, der Sicherheit. Denn ich will mich nicht immer bewegen. Ich muss anhalten, um herauszufinden, wer ich bin und wohin ich gehen will.

Herzmann Keyserling, der 1882 – 1963 gelebt hat, war auch unterwegs, als er zu sich sagte: „Der kürzeste Weg zu mir selbst, führt um die Welt herum.“ In 80 Tagen hat es der Gentleman Phileas Fogg in Jules Vernes Roman geschafft. In der Zwischenzeit reist man noch viel schneller um die Welt. Und zu uns selber finden wir in weniger als in 80 Tagen? Dafür braucht es meistens ein ganzes Leben! Aber unterwegs sein hilft. Das haben viele Poeten und Philosophen beschrieben. Read the rest of this entry »

Rapidissimo e benissimo

Sono affermazioni contraddittorie? Molti dei miei libri culinari mi insegnano a cucinare bene in pochissimo tempo. Nellʻopera teatrale di William Shakespeare il famoso Julius Cäsar disse: „Chi ha lʻintensione di accendere un fuoco rapidamente, deve prendere la paglia.“ Però subito dopo spiegò, che lui considerava la paglia „debole“: „Brucia subito, però da poco calore.“ La pubblictà di oggi ci suggerisce che per stare bene dobbiamo fare tutte le cose in pocchissimo tempo. Una nuova lingua sʻimpara al volo con un metodo nuovo, con la tecnica „recentemente disponibile anche in Europa“ trovi clienti in un batter dʻocchio e senza far fatica. Lʻunico obiettivo di persone di successo è quello di essere veloci e brilliante allo stesso tempo. Claudio Monteverdi (1567-1643), il compositore italiano, non era solamente un bravo musicista, ma ha anche aricchito la musica di quei tempi, con un sacco di novità. Lui disse: „Un compositore non può lavorare velocemente. Per una composizione di musica fatta per bene, ci vuole tempo.“

Patricia nella sua piccola boutique vende da 20 anni moda italiana e lei ha una clientela fissa e fedele. „Vendere rapidamente?“ Lei ride. „La signora Vanni dopo due ore di prove, ha scelto il vestito da mettere per il complanno della sua amica. Questo vestito la sta aspettando nel suo armadio già da tre anni!“ Il negozio di Patrica va benissimo. Ci sono anche clienti che comprano in due ore venti pezzi. Read the rest of this entry »

L’eredità

Le esperienze non si possono ereditare – ognuno deve coltivarle da solo, disse Kurt Tucholsky. Ma gli occhi castani li abbiamo uguali a quelli della mamma. E noi nipoti sappiamo correre veloci come la nonna da giovane.

La mamma ha letto il libro “Traumi d’infanzia” di Christa Wulff . Lei non vuole trasmettere le esperienze della sua infanzia al suo bambino. Il padre invece insiste con la sua opinione: “Quello che andava bene prima, va benissimo anche per i giorni dʻoggi.” E il bambino? Accetterà o rifiuterà l’eredità? Eʻ una decisione che bisogna affrontare diverse olte nella vita. In Francia c’è un detto:

“Un buon mestiere è più prezioso di un gran patrimonio.” I genitori desiderano che i ragazzi imparino e studino, per il loro bene, così che possano deventare cio che sognavano sin da piccoli. Il patrimonio dei genitori si trasforma, come fa un fiume che porta l’acqua da una sorgente sempre più lontana. Le caratteristiche tipiche della nonna si vedono già nellʻabitudine della piccola Flora. Appena ha l’età giusta parte per stare un anno allʻestero. Come ha imparato da Kurt Tucholsky e dalla nonna: „Lʻesperienza si costruisce da sola“. Read the rest of this entry »

Schnell + gut

Sind das Gegensätze? Mehr als die Hälfte meiner Kochbücher erklären mir das schnelle und gute Kochen. William Shakespeare lässt Julius Cäsar sagen: „Wer eilig will ein Feuer machen, nimmt schwaches Stroh zuerst.“ Am eiligen Feuer wärmt man sich nicht. Wir werden umworben mit der Einheit „schnell+gut“: Schnell und gut lernen wir eine Sprache, schnell und gut verkaufst du deine Ware an deine Kunden. Schnell und gut zu sein, ist das Ziel des erfolgreichen Menschen.

Claudio Monteverdi, der italienische Komponist (1567 – 1643) war nicht nur ein sehr guter Musiker, er hat die italienische Musik auch mit Neuigkeiten bereichert. Mit denen er sich Gegner einhandelte, die alte Traditionen in Gefahr sahen, was aber nur bestätigt, dass er Fortschritt brachte. „Ich weiss, dass man schnell komponieren könnte, aber schnell und gut, das geht nicht zusammen,“ war seine Meinung. Patrizia verkauft seit mehr als 20 Jahren italienische Mode an ihr Stammpublikum. „Schnell“, lacht sie, „Signora Vanni brauchte zwei Stunden, um sich für ein Kleid, das sie ans Geburtstagsfest ihrer besten Freundin anziehen will, zu entscheiden!“ Patrizia verliert keine Kunden. Sie arbeitet gut und gründlich und oft auch schnell, denn es gibt auch Kunden, die in zwei Stunden die Kleider für eine ganze Saison bei ihr kaufen.

Ich ahne es: „Gut“ gewinnt und „schnell“ bekommt den zweiten Platz! Read the rest of this entry »

Perché la tigre dorme sull’albero?

  

 Perché la tigre dorme sull’albero? Learning for Life.

“Perché ci sono le ombre?” – “Perché vediamo peggio durante la notte?” – “Perché la tigre sta sull’albero per dormire?” Non è facile trovare una risposta a le domande di un bambino. Potrebbe essere necessario pensare e riflettere prima di trovarla. Capisco il motivo per cui Albert Einstein scrisse a una bambina: “Non preoccuparti delle tue difficoltà in matematica. Ti posso assicurare che le mie sono ancora più grandi.“

Smettiamo di fare domande quando abbiamo una certa età? Se non siamo in grado di capire una parola, perché non la cerchiamo sul dizionario? Non siamo più curiosi? Non siamo più interessati nel “sapere di più“ quando abbiamo finito la scuola? Perché la voglia di studiare si esaurisce? Come si può risvegliarla di nuovo? Read the rest of this entry »